Con la Legge di Bilancio 2018 vengono riconfermati i bonus casa per le ristrutturazioni nell’anno 2018. Si tratta dell’ecobonus che premia con una detrazione al 65% le spese di efficienza energetica (climatizzatori invernali, pannelli solari, ecc.). L’ecobonus spetta anche ai condomini con aliquote al 70% e 75%. Prorogato anche il bonus ristrutturazioni al 50% e per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. La detrazione per l’acquisto di finestre e caldaie scende dal 65% al 50%.

È stato prorogato per il 2018 “l’Ecobonus” per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici che permette una detrazione del 50 per cento delle spese relative ai lavori effettuati per migliorare l’efficienza energetica delle unità immobiliari considerate singolarmente.

La detrazione per risparmio energetico spetta anche ai lavori al condominio, quindi effettuati su parti condominiali, con aliquote di detrazione più elevate, fissate al 70 per cento in caso di lavori relativi all’involucro dell’edificio superiore al 25 per cento della superficie lorda, al 75 per cento per gli interventi di miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva.

Inoltre, sempre per il 2018, viene confermato il bonus ristrutturazioni, l’agevolazione fiscale per gli immobili oggetto di lavori di ristrutturazione edilizia e recupero del patrimonio edilizio. Anche nel 2018 per queste spese è prevista una detrazione del 50 per cento per le spese relative alla ristrutturazione edilizia.

Prevista anche per il 2018 la detrazione sempre al 50 per cento per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici aventi elevate prestazioni energetiche funzionali all’arredamento dell’immobile ristrutturato.

A tali buone notizie si accompagna una meno piacevole e cioè la riduzione della detrazione al 50 per cento (prima fissata al 65 per cento) per le spese di acquisto di finestre, schermature, caldaie a condensazione e a biomassa.  Tali interventi, finalizzati al risparmio energetico, vengono penalizzati con una diminuzione della percentuale di detrazione in quanto non relative ad interventi radicali sull’edificio.