L’infisso robusto non serve a molto se il vetro si rompe con un colpo di pietra. Sulle finestre facilmente raggiungibili dal giardino o dalla strada, il vetro è il primo bersaglio di un tentativo di effrazione.
Le pellicole interne di sicurezza, chiamate PVB, tengono unite le lastre anche se frantumate, trasformando il vetro in un ostacolo duro da superare. In showroom vi facciamo vedere la differenza di spessore tra un vetro standard e uno stratificato di sicurezza.
Stratificati antinfortunio e antieffrazione
Non tutti i vetri stratificati sono uguali. I vetri standard antinfortunio evitano che le schegge vi colpiscano se sbattete contro l’anta, ma cedono sotto i colpi di mazza. Per avere vera sicurezza serve un vetro certificato antieffrazione, con più pellicole interne progettate per resistere a impatti ripetuti, dando tempo all’allarme di suonare.
Il peso e le cerniere
Un vetro di sicurezza P4A pesa molto più di un vetro normale. Per questo non basta cambiare la lastra: l’infisso deve essere costruito con cerniere rinforzate in grado di sostenerne il peso nel tempo, senza far calare l’anta e rovinare la chiusura.