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Gi Infissi

Mettere una porta robusta non basta più. I ladri conoscono i punti deboli delle serrature e dei telai. Le classi antieffrazione RC2 e RC3 vi danno una misura reale e certificata del tempo e degli attrezzi necessari per forzare l’ingresso.

Da noi potete analizzare la sezione di un portone blindato: vi mostriamo la lamiera, i rostri fissi e i deviatori. La sicurezza nasce dalla struttura interna, ben prima del pannello estetico.

Classe RC2 o RC3: quale scegliere

Per un appartamento in un condominio residenziale a Foligno, dove c’è passaggio e il rischio di effrazioni con attrezzi pesanti è basso, una RC2 è spesso sufficiente. Se invece vivete in una villetta isolata o al piano terra, consigliamo sempre il passaggio alla classe RC3, progettata per resistere anche a leve e piedi di porco.

Il falso mito dei catenacci

Molte porte si presentano con decine di catenacci, dando un’illusione di sicurezza. Se però il telaio murato cede o il cilindro europeo non ha il defender antitrapano, i catenacci diventano inutili. Curiamo la posa del telaio con zanche profonde per assicurarci che la porta diventi un blocco unico col muro.